4 Torri Ferrara-Pontevecchio 76-82
Palestra IACP - via Maragno, 7 - FERRARA, 7 febbraio 2010 11.00
E' stata una bella partita quella tra Pontevecchio e 4 Torri. Le due squadre granata (oggi la PV era in bianco), si sono affrontate a viso aperto per 40'. Gli allenatori hanno messo in campo i giusti tatticismi. Entrambi hanno correttamente utilizzato il potenziale delle proprie panchine. In campo si sono evidenziate le personalità dei giocatori di spicco (per la Pontevecchio oggi sugli scudi Lollo e Reggia, per Ferrara il play Lezzerini ed il centro Caselli). Ha vinto la Pontevecchio ed ha vinto con pieno merito. I ragazzi di Zanigni hanno condotto per tutti i quaranta minuti e, contrariamente che a Zola Predosa, hanno saputo resistere ai contrattacchi degli avversari alla furiosa ricerca del recupero che gli consentisse di mantenere inviolato il proprio parquet (a Ferrara, quest'anno, nessuno aveva ancora vinto). Alla fine la PV ha bissato il successo dell'andata, risultato importante, in ottica play-off, che vedrà entrambe le compagini lottare per una delle quattro piazze che assicura l'accesso alla seconda fase.
Si inizia con una Pontevecchio molto attenta in difesa, con i ragazzi che raddoppiono sistematicamente sul play ferrarese Lezzerini, bel giocatore, vero leader della compagine ferrarese. In attacco è Lollo Di Marco a trascinare la PV. Dopo 5' il punteggio è di 10-4 per i bolognesi. Nella seconda parte del quarto la PV fa più fatica in difesa. Aumenta la fallosità. L'attacco invece funziona spedito. Al primo intervallo la PV conduce 22-14. Lollo ha già segnato 9 punti, Reggia 5. Buoni minuti da Beejay.
All'inizio del secondo quarto due canestri a fila di Reggia danno il +12 alla PV. Ferrara reagisce, sfrutta la fallosità della PV grazie a validissime percentuali ai liberi. Dopo 5' la PV conduce per 32-23. E' il momento di Laurà. Al rientro in partita dopo oltre un mese, l'ala granata con un canestro e due bombe, consente alla PV di allargare fino al 46-34 che chiude il primo tempo. L'approccio dei ragazzi è stato più che positivo. Importanti segnali dalla panchina (oggi a lungo in campo Beejay che ripaga, con una buonissima prestazione, la fiducia del suo allenatore. Nathan che, ben attento, entra in campo e segna subito 2 punti). 46 punti segnati in un tempo sono la prova di buoni giochi d'attacco.
Al rientro dopo il riposo lungo non riusciamo a mettere in campo la stessa intensità. Tranne qualche iniziativa di Patu, non troviamo più con la stessa facilità la via del canestro. In difesa risentiamo dei problemi di falli di alcuni nostri atleti: Marco, Lollo e Leo (oggi immolato con grande successo nella difesa a tutto campo sul loro play). Dopo 6' Ferrara è a meno 4 (55-51). A questo punto, dal cappello magico, coach Zanigni tira fuori una novità. Per la prima volta (da sempre), i ragazzi si mettono a zona 1-3-1. Ecco qua la mossa vincente. Recuperiamo un sacco di palloni e piazziamo un parziale di 13-4 che ci consente di chiudere il quarto sul 68-55. Reggia (alla fine 20 punti) e Di Marco (alla fine 24 punti), sono ancora superlativi. Frascari il solito leone ma con la solita sfortuna al tiro.
L'inizio dell'ultimo quarto è sfavillante. Anche Ferrara si mette a zona, ma la PV è pronta: bomba di Patu (alla fine 12 punti), bomba di Reggia ed i granata volano a + 17 (76-59 quando mancano 6'). Tutto finito? Magari. Le coronarie degli spettatori di fede Pontevecchiese, ed anche di quelli che stanno vicino alla panchina, hanno ancora tanti motivi di essere sollecitate. La PV perde lucidità (da questo momento in poi realizzeremo solo 6 tiri liberi-su 14 tentati), mentre Ferrara, anche a causa di un certo appannamento difensivo dei granata svilupperà il massimo sforzo senza però mai mettere in discussione la vittoria della PV che chiude sul 82-76 finale.
La Pontevecchio è terza in classifica. Le prime due (Fidenza e Pianoro), sono a due punti, ma la lotta ai play-off è una vera tonnara: le prime otto squadre hanno perso tra le 3 e le 5 partite. Buon divertimento!
Prossimo appuntamento sabato alle Pertini contro la Virtus Medicina.
Andrea Patuelli