Campionato Regionale Under 15 Elite

Pontevecchio-F.Francia Zola Predosa 70-47

(16-17; 32-21; 47-34)

Pala Pertini - via della Battaglia, 9 - BOLOGNA, 8 maggio 2010 18:30

Pontevecchio:

Clari 4, Conte, Cuevas 2, Di Marco 23, Frascari 9, Grannò 2, Manneschi 10, Marcantonio, Marsigli, Patuelli 10, Reggiani 10, Torresani, all. Zanigni; ass. Tiburtini

F.Francia Zola Predosa:
Rousseau, Masetti 5, Scorsa, Rizzo, Vignoli 19, Maresi 13, Ferioli, Taddei 4, Gheduzzi 6, Zanasi, Trondoli, Lodi; all. Monari

Sono le 17.30 manca un'ora alla palla a due e la tensione nei corridoi delle Pertini è gia a livelli di guardia: la partita che ci attende è il classico "win or go home" per entrambe le squadre, la aspettiamo da settimane ed il momento si avvicina inesorabile.
All'entrata in spogliatoio dello staff tecnico cala subito il silenzio,
si effettua un breve ripasso del piano partita e ci si guarda dritti
negli occhi chiedendo solo due cose: massima concentrazione e massima disponibilità a scendere in campo indipendentemente dal risultato e dal minutaggio.
Il riscaldamento che precede la palla a due è il migliore dell'intera
annata per intensità e concentrazione, non ci sono molte parole da
dire bastano gli sguardi...
La partita inizia e ci vede subito attenti e concentrati in difesa:
cerchiamo di sopperire la loro maggiore fisicità ed il loro buon gioco
vicino a canestro con la nostra aggressività e ci riusciamo abbastanza bene. In attacco troviamo buone soluzioni in campo aperto, ma non capitalizziamo sempre il buon lavoro fatto. Il nostro attacco a metà campo, invece latita ancora di una circolazione di palla adeguata e ci affidiamo troppo agli 1 vs 1 statitici di Lollo e Marcone che fortunatamente hanno un'ottimo impatto sulla gara.Il primo quarto si chiude sul punteggio di 16-17.
Nel secondo quarto giriamo un'altra vite in difesa: Zola non passa più. Frasca e Reggio sono dei leoni affamati di palloni, Leo il classico cane sguinzagliato alle caviglie degli avversari, Puffo non si risparmia in difesa e dirige l'orchestra con la solita calma olimpica, sbaglia un paio d'appoggi per timidezza ma un "super " come lui non deve aver paura a prendersi delle responsbilità. Patu ed Enri si dannano come dei matti a tagliafuori e sulle palle vaganti, Guly entra concentrato e da una mano a rimbalzo: il parziale è 16 a 4 e se non fosse per qualche contropiede buttato letteralmente alle ortiche il divario all'intervallo potrebbe essere superiore alle 11 lunghezze.
Inizia il terzo quarto e Zola tenta il tutto per tutto, l'intensità in
campo aumenta esponenzialmente e la lotta su ogni pallone è
un'autentica battaglia. Granna entra subito in partita segnando in
contropiede e, come tutti, si adegua all'intensità messa in campo dai
sui compagni. Nell'ennesima lotta per una palla vagante il nostro
capitano si immola sul pallone subendo un duro contatto fortuito al
volto: la botte è forte, il viso è gonfio un occhio è livido e tra
gli applausi di entrambe le squadre Lollo esce dal campo. Si riprende a giocare, ed iniziamo da soffrire la loro zona: ci accontentiamo di una circolazione di palla, per di piu lenta, e non attacchiamo mai il canestro. Lentamente Zola ricucisce lo svantaggio fino ad 8 lunghezze sfruttando anche qualche nostra dormita a tagliafuori. Premetto che tutte le persone intorno a noi ci avevano rassicurato sulle condizionidi Lollo, in questo momento della partita il capitano si avvicina sguardo fermo e deciso:"sono pronto a rientrare".
La partita riprende, Reggio confeziona una partita a 360 gradi
clamorosa: difesa, rimbalzi ,assist, appoggio in regia, punti, ma
sopratutto quando si ricorda di attaccare il ferro non c è zona o uomoche tenga. Il nostro attacco sale di livello e due bombe di Patu e Llollo ricacciano lontano i nostri avversari.
Il press a tutto campo ci fa recuperare palloni, Marcone ruota molto
bene e quando gioca con questa attenzione mentale fa il vuoto. Frasca è ben innescato dai compagni e trova punti importanti, Bigio entra un attimo intimidito ma si riscatta segnando un bel canestro e
applicandosi in difesa; Enri e Leo anche se non vedono la via del
canestro danno tutto quello che hanno in difesa e non forzano niente. Alla fine del terzo quarto siamo sopra di 13 lunghezze.
L'ultimo quarto inizia, ma la musica non cambia, la PV presa per mano dal suo capitano non molla di un centimentro e gestisce bene il finale, dove Guly, Nathan, Bigio e Leo mettono in luce la loro fame di giocare e contribuiscono ad aumentare il distacco.

Alla fine la gioia è grande: concludiamo la regular season al secondo
posto dietro a Fidenza che si è dimostrata sicuramente la più
continua del campionato, ma non dobbiamo dimenticarci che se oggi avessimo perso saremmo rimasti fuori. Non si puo certo negare che questa squadra non abbia il potenziale per stare fra le prime 4 in questo campionato, eppure il cammino è stato tutt'altro che facile: troppe volte ci siamo allenati poco e male, troppe volte siamo entrati in campo con sufficienza facendo figuracce, troppe volte abbiam perso fiducia in noi stessi alla prima difficoltà, nonostante tutto siamo sempre riusciti a rialzarci.
Ora godiamoci la vittoria, ma torniamo in palestra pronti a prepararci al meglio per i play off.

Niccolò Zanigni e Marco Tiburtini

commento del 09/05/2010 00:23 inserito da: spartan five

BRAVISSIMI!!! COMPLIMENTI.

commento del 09/05/2010 02:35 inserito da: bud

grande prestazione del gruppo, lode a tutti i ragazzi, a chi li ha guidati con passione e capacità, e in particolare alla straordinaria partita di Lollo Di Marco. ad maiora !
RV

commento del 09/05/2010 05:50 inserito da: ex coach

Mi unisco con grande felicità ai complimenti ai ragazzi ed ai coach per l'ottimo risultato. In bocca al lupo ragazzi!!! Gianluca

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