Pontevecchio-Basket Rimini Crabs 65-64
(25-16: 12-13; 15-17; 13-18)
Pala Pertini, 7 febbraio 2010 11.00
Il titolo dice quasi tutto della partita di domenica mattina contro i Crabs: PV sempre in testa, anche nel famigerato terzo tempo. Poi un calo, un po' di confusione in attacco e, a tre minuti dalla fine, i 'granchi' ci passano e prendono quattro punti di vantaggio. Fino a poco tempo fa non ci saremmo mai ripresi da questa situazione. Ma questa volta la reazione è stata di testa e d'orgoglio puro, da parte di tutti, e contro anche qualche avversità esterna che rafforza per noi l'esito positivo. Si vince sulla sirena, di poco (65-64), ma strameritatamente, e con un distacco molto generoso verso la Perez band. Forse chi non era presente capirà poco da queste parole che per altro non intendono nemmeno essere una cronaca.
Abbiamo giocato bene un tempo su quattro (25-16), alla media di cento punti che non sono ancora nelle nostre mani in partite come queste. Poi c'è stata lotta, ma dura, senza indietreggiare mai. Ci siamo buttati su ogni palla, con ogni energia. Questo mi fa felice, dopo qualche mese di difficoltà, incapaci di crescere mentalmente, di superare i primi veri ostacoli. Fino a poco tempo fa ci perdevamo nei nostri fantasmi. Con Rimini non è accaduto e credo non succederà più. E questo non significa (purtroppo) che non perderemo più, semplicemente che accadrà, se sarà così, con grande rispetto per noi stessi. Chi non sta a questo livello di intensità, di coraggio, di impegno totale, dovrà aspettare e crescere (che mai come oggi non è affatto una questione di centimetri).
I protagonisti sono stati Lorenzo Torresani (24) e Jacopo Grannò (20), davvero super. Si pensa forse che non è importante ricordare sempre gli stessi, perché poi tutti sappiamo che loro sono spesso (non sempre) fra i più bravi del gruppo. Ma mi sembra molto ingiusto non riconoscere a Torre e Jachi le splendide cose che hanno fatto domenica mattina, tiri da fuori, rimbalzi, gioco, uno contro uno e difesa più che decente. Ottimi poi tutti quelli che hanno messo i piedi in campo, anche chi non ha segnato come Bonetti e Viola, preziosi in tutto il resto. Molto bene Max (4) per 10 minuti (che è il suo limite agonistico di ora) e a tratti Harold (3) coraggioso in difesa come non mai. Fortuzzi (1) non segna quasi, ma gioca un'ottima partita in difesa su Perez, anch oggi solitario e molto efficace. Determinante come sempre Federico Bonafé che ha gambe per tenere l'avversario più pericoloso e grande energia a campo aperto. Inizia incerto Nico Rizzi (3), ma poi porta una pietra fondamentale per questa vittoria. Facciamo quasi meglio da tre, a percentuale, che ai tiri liberi, e questo non va bene (2 bombe di Fede, 1 di Nico e 2 di Torre).
Ma la partita mi dice cose più importanti dei pur importanti due punti: i ragazzi si sono allenati in modo diverso in questi tempi e forse hanno capito che il divertimento in questo gioco (ma è così sempre e ovunque) è spremersi per un obietttivo e dare tutto. Oggi cominciano a raccogliere qualche frutto. E il loro coach è felice.
ad maiora,
RV