Pontevecchio -Pallacanestro Budrio 20-57
(10-20;15-36;17-46)
Palestra pertini - Via Della Battaglia, 9 Bologna, 5 marzo 2010 19:30
Ebbene sì, lo confesso, chi vi scrive è arrivato a partita iniziata ma
non vuole rinunciare al piacere (si fa per dire) di commentare questo risultato che, se da un verso non è certo lusinghiero, dall’altro ci potrà offrire almeno uno spunto di riflessione.
Perdo il riscaldamento, dunque constato solo al fischio di inizio che schieriamo numerosi ’99.
Mi siedo senza guardare dove, stentando a riconoscere i vicini: “amici” o “avversari” ?? Con mio grande stupore mi accorgo che sono in mezzo a genitori dei nostri ’99 e dei ragazzi di Budrio.
Cosa c’è di strano? Parliamo di basket e incitiamo reciprocamente i nostri ragazzi!! Troviamo anche il modo, tra un tempo e l’altro, di scambiare qualche opinione sul valore delle squadre incontrate .. e qui mi fermo.
Insomma né amici né avversari ma semplici genitori appassionati!
I ragazzi del Budrio sono altra cosa rispetto ai nostri che, causa
motivi di salute e di impegni diversi, non sono nemmeno una squadra (nel senso buono).
Questi giocano a basket, hanno perfino gli schemi sulle
rimesse laterali; noi invece mandiamo a canestro solo tre “veterani”, che pur sentendo la responsabilità del dover cercare per forza il canestro, non esagerano, anzi.
A questi tre un bel bravo, perché hanno reagito bene al peso della responsabilità.
Ovvio che se fossimo stati al gran completo non ne avremmo presi 10 per tempo, ma bisogna ammettere che contro questo Budrio avremmo dovuto giocare la partita della vita,
per averne ragione.
Comunque bravi i ragazzini (del ’99) che non hanno avuto paura della pezzatura degli avversari, superiori non solo per tecnica ma anche per prestanza.
Venerdì abbiamo visto una squadra di basket vincere contro una squadra di mini-basket.
Troppe le differenze in campo per aprire un dibattito.
Credo però che i nostri ragazzi abbiano capito che il loro futuro sarà ricco di sacrifici.
Buona salute a tutti, soprattutto a Billy che non vedo l’ora di rivedere in campo!
Gianni Trombetta