04 febbraio 2010
La Pontevecchio c'è. Il team di mister Macelletti porta per la prima volta il discobolo amaranto tra le prime quattro della provincia.
UISP Imola A vs Pontevecchio A 1 - 3
(27/25 - 14/25 - 27/29 - 18/25)
Benassi, Calcagno 10, Crivellaro 5, Fabbri 7, Lipparini, Masotti, Minardi 12, Montuori 1, Morelli 16, Pagani 13, Stanzani. All. Macelletti, Vice All. Monterumisi.
Al terzo tentativo la Pontevecchio è riuscita nell’impresa, quella di superare i quarti di finale e trasformare il sogno in realtà. Il Solovolley nel 2008 e l’ Idea Volley nel 2009 avevano soffocato senza appello le speranze delle nostre ragazze per l’approdo alle finali ma nel 2010 lo UISP Imola ha dovuto arrendersi per fare spazio alla Pontevecchio, per la prima volta nella sua storia moderna, alla Final-Four provinciale. Senza parole il Pres. Azzaloni bloccato, nonostante i tanti anni vissuti sui campi di gioco, dall’emozione del momento.
Emozionante è stata anche la partita, con le padrone di casa forti del loro terzo posto nel girone di eccellenza e la Pontevecchio un po’ intimidita all’ingresso in palestra.
Fin dalle prime battute di gioco, l’andamento della gara ha fatto intuire che sarebbe stata battaglia fino alla fine e che la tensione avvertita in campo sarebbe stata determinante per il risultato. Nel primo set infatti sono state le nostre ragazze a buttare via 4 volte il set in un finale al cardiopalma, terminato a favore dello Uisp sul 27/25. Si poteva pensare al tracollo, oppure alla rinascita… e per fortuna nostra rinascita è stata, con buona ragione degli ottimisti. Nel secondo set solo Pontevecchio in campo, impeccabile in ricezione sulle pericolose battute delle imolesi, precisa e ordinata nelle fasi difensive e spesso micidiale con gli attacchi dal centro. Dopo aver perso malamente il secondo set (14/25), le imolesi hanno reagito, costringendo le nostre ragazze ad un’ altro testa a testa nel finale del terzo. La tensione ha però tradito le padrone di casa, avanti 27/26 ma fallose nel momento cruciale, contrastate dai muri decisivi delle nostre ragazze (27/29). Nel quarto set, partita viva fino all’ 8/13, momento in cui la bandiera bianca di Imola si è alzata per dare spazio alla fuga finale della Pontevecchio (18/25).
Che festa alla fine, finalmente una grossa soddisfazione anche a livello provinciale.
Per questo traguardo mai raggiunto fino ad ora ci sentiamo già di ringraziare tutti quelli che hanno seguito il team e che ci hanno creduto. Soprattutto ringraziamo le ragazze, tutte le ragazze, anche quelle che dalla panca hanno incitato ed aiutato le compagne in campo nei momenti di difficoltà, perché se siamo in semifinale lo dobbiamo anche a loro.
E a proposito di semifinale, sappiamo già di dover incontrare, nella prossima doppia sfida, la corazzata Navile. L’affronteremo col sorriso sulle labbra perché, comunque vada, la Pontevecchio per quest’anno… c’è.
Alessandro Baldini